Tramite l’analisi della composizione del patrimonio investito nelle varie categorie finanziarie è possibile scoprire la vera bontà della diversificazione patrimoniale in corso, che è un aspetto ben diverso dal detenere in portafoglio più strumenti con un nome differente.

Troppo spesso, invece, nelle analisi patrimoniali consegnate agli investitori dal 2004 ad oggi, emerge che si tratta di prodotti molto simili nel loro contenuto, sbilanciando il patrimonio verso poche tipologie d’investimento e, di fatto, aumentando la rischiosità globale del portafoglio, che si espone così a cali significativi del suo controvalore nel caso di eventi imprevedibili e negativi sui mercati finanziari.

Tuttavia, anche un’ottima diversificazione patrimoniale deve essere costantemente monitorata e ribilanciata nel tempo allo scopo di rendere il patrimonio più profittevole e più resistente alle differenti avversità economiche-finanziarie, che prima o poi arriveranno per effetto dell’alternanza delle varie fasi dei cicli economici.